Info su Claudio Fucci su Gianni 61
Agli inizi degli anni '70 esisteva un circuito di carattere alternativo, che ruotava intorno alla rivista Re nudo, alla cui base esisteva un movimento reale di giovani, emarginati, disoccupati e studenti.
Uno dei frutti di quei festival e di quei concerti semi-spontanei è stato Claudio Fucci, che ha avuto la sfortuna di incidere il suo unico disco quando questa effervescenza andava svanendo.
Il disco, prodotto nel 1974 da Finardi, che collaborò anche alla sua realizzazione, uscì per la Trident Recs, un'etichetta destinata allo sfascio che ha distribuito quasi esclusivamente dischi del genere "progressive" italiano (Trip, Dedalus, Biglietto per l'Inferno...).
L'album, per quanto non propriamente "progressive", ebbe una distribuzione minima ed è parecchio ricercato dai collezionisti del genere.
Fucci si occupò poi di filmati musicali.